La mappa che mi porta a te – J. P. Monninger

Questo libro è valutato da me:

Lacrime ed occhi a cuoricino perenni sono stati i miei fedeli compagni nella lettura di questo libro. “La mappa che mi porta a te” di J. P. Monninger è un libro recentissimo di Sperling & Kupfer, uscito all’inizio del 2018. L’ho trovato in esposizione in libreria, da brava romantica quale sono mi ha attirato all’istante titolo e copertina ed un tagliandino volante che diceva quanto fosse piaciuto questo libro a Nicholas Sparks. Insomma, come facevo a non prenderlo? Impossibile!
In questo romanzo, un misto tra avventura e romanticismo, la protagonista è Heather, una ragazza molto precisa, al quale piace avere sempre tutto controllo e programmare ogni cosa. Sta facendo un viaggio in Europa post laurea con le sue amiche, quando viaggiando verso Amsterdam incontra Jack che, a differenza sua, ha messo da parte ogni certezza ed ogni programma della sua vita per attraversare l’Europa con solo un vecchio taccuino in tasca, appartenente a suo nonno. Successivamente Heather scoprirà che l’unica mappa che Jack sta seguendo per la sua avventura, è proprio quell’unico taccuino. Difatti continueranno il loro viaggio insieme, toccando varie città della nostra Europa e facendoci sognare ad occhi aperti con paesaggi meravigliosi, descritti in modo altrettanto perfetto.
Questo libro mi ha letteralmente entusiasmata! L’autore è stato ben capace di portarmi in ogni singolo posto visitato dai protagonisti, mi ha fatto venire voglia di prendere uno zaino e partire in giro per il mondo, alla ricerca del mio Jack!!
E’ un libro nello stile che io chiamo “un capitolo tira l’altro” e ti ritrovi a notte fonda ancora in un vicolo di Parigi o in un pub ad Amsterdam senza alcuna voglia di tornare alla realtà. Se cercate un buon libro che vi faccia staccare totalmente dalla realtà, beh, questo fa decisamente per voi. Vi farà viaggiare la fantasia, grazie a dettagli descritti minuziosamente senza risultare mai banali o prolissi.
Per gli inguaribili romantici come me, sì, è molto romantico. L’amore che cresce tra i due è palpabile in ogni pagina del libro, lo si vede crescere man mano ed il modo in cui Jack mette continuamente alla prova il “programmatore seriale” carattere di Heather è qualcosa che rende la lettura molto vivace. Inutile proprio dire che Nicholas Sparks aveva decisamente ragione. Tutte le donne vorrebbero un uomo come Jack, non c’è nulla da aggiungere.
Se dovessi trovare una nota dolente di questa lettura, è un po’ il finale, mi ha convinta pochino. L’ho trovato un po’ sbrigativo, così improvviso, cambia tutto all’ultimo capitolo e diciamo che avrei preferito un altro epilogo. Non è che poi si scopre che Jack era un maniaco sessuale che addesca le ragazze sui treni, questa potrebbe essere la trama di un thriller tuttalpiù, state tranquilli. E’ solo che, essendo il finale ciò che ti rimane di più di un libro, avrei preferito qualcosa di leggermente diverso, ma comunque nulla di troppo rilevante. Questa lettura secondo me merita comunque di essere fatta, fa davvero sognare ad occhi aperti, ve lo assicuro.

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