3 giorni a Parigi: COSA FARE?

La partenza alle 10 di sera da Malpensa!

Come vi avevo già accennato nell’articolo “Come viaggiare risparmiando?“, vi parlerò del mio viaggio a Parigi. Organizzato 5 giorni prima della partenza perché spesso non è possibile programmarli in anticipo, ma il lato positivo di questo sono i last minute: i nostri migliori amici in tema di viaggi!
Ho seguito tappa per tappa i consigli che vi ho dato in quell’articolo sopra citato e linkato e, insieme ad una mia amica, siamo andate a Parigi 4 giorni e 3 notti spendendo 180 euro a testa fra volo e hotel! Giorno per giorno vi dirò il nostro itinerario, cosa non ci siamo volute assolutamente perdere anche se, volendo risparmiare, alcune cose non le abbiamo approfondite. Condirò questo articolo di qualche immagini, senza esagerare, perché altrimenti ogni cosa vista meriterebbe un articolo a sé!

Giorno 0 – La partenza
Niente di che, abbiamo lavorato tutto il giorno per poi farci due ore di macchina verso Malpensa a prendere il volo, fissato per le 20:40. Il volo era in ritardo, partite intorno alle 22. Arrivate a Parigi intorno alle 23, abbiamo deciso di andare in hotel in taxi. ERRORE. Se non siete paurosi e in buona compagnia, non fatelo. Prendete i mezzi pubblici. Abbiamo speso 80 EURO IN DUE per fare neanche 15 minuti di taxi, zero traffico! Una volta sul posto e con calma abbiamo visto che anche a quell’ora c’erano i mezzi, una decina di euro a testa e ce la saremmo cavata! Sbagliando si impara.
Il nostro hotel era in una zona a circa 20 minuti di metro dal centro, una piccolissima stanza con il minimo indispensabile e il bagno privato. Si poteva risparmiare col bagno comune, ma.. no, grazie! Spendo volentieri in questo caso! La fermata della metro era a due minuti a piedi dall’entrata dell’hotel, l’ideale per noi!

Giorno 1 – DISNEYLAND
Ebbene sì, uno dei nostri più grandi sogni era andare a Disneyland quindi abbiamo deciso di dedicare una giornata intera a questo bellissimo parco! Sfortuna ha voluto che fosse proprio il giorno del 50esimo anniversario. C’era tantissima gente e le attese per ogni attrazione andavano dai 60 minuti fino anche ai 120. Tempo che si passava in piedi, al freddo di Novembre, in attesa di entrare. E’ stato snervante. Consigli? Cercate di andarci in settimana se possibile o evitate grandi eventi come questo sennò passate più tempo in attesa che a divertirvi!


Vi consiglio di prenotare, tramite il sito ufficiale Disneyland, anche il trasporto per andare al parco. Costa poco ed è molto efficiente. Vi da un punto di ritrovo e degli orari in cui vi dovrete presentare lì e vi riporterà nell’esatto punto d’incontro alla sera! E’ la soluzione più economica e pratica trovata!
La sera siamo andate a vedere, da fuori, il Moulin Rouge. Perché solo da fuori? Beh, una serata al Moulin Rouge costa un occhio della testa! E guardatevi bene intorno quando siete in quella zona, non sempre c’è bella gente.

Giorno 2 – A spasso per la città
Questa è stata la vera sfida. Abbiamo macinato più di 50 mila passi in una giornata intera. Ci siamo girate Parigi prevalentemente a piedi, fermandoci a mangiare in posti tipici della città e assaporandone ogni angolo! Usando ogni tanto Google Maps per orientarci abbiamo fatto molto tranquillamente ogni cosa. E meno male che esiste Maps perché le indicazioni in città scarseggiano, segnatevi questa cosa, vi sarà utile!
In ordine: siamo partite da Piazza della Bastiglia, potendo ammirare la rotonda intorno al monumento dedicato. Successivamente Notre Dame, ci abbiamo girato intorno, visto tutta la piazza nei dintorni, la Senna proprio lì vicino. E’ una zona molto suggestiva e tranquilla della città!
Subito dopo ci siamo dirette verso una breve visita al Louvre, potendo godere della vista della piazza intorno alla famosa piramide e dell’immensità di questo museo. Davvero ragazzi, finché non lo vedete non potete capire quanto sia enorme. Ci vogliono giorni per visitarlo tutto quanto!
Dopo il Louvre ci siamo dirette verso Avenue des Champs Elysees, il famosissimo viale che porta al monumento dell’Arc De Triomphe, conosciuta anche per essere la via dello shopping! Troverete infatti negozi di ogni tipo e forma, è molto suggestivo e molto vivo come luogo, c’è gente in ogni momento del giorno! Anche qui, guardate Maps perché le indicazioni vere e proprie non ci sono per raggiungerlo, se non il flusso di gente che convoglia lì.
Arrivato il momento della Tour Eiffel, mettetevi l’anima in pace perché c’è una fila molto lunga da fare, potrete migliorare la situazione prenotando da casa i biglietti per salirci su, ma in ogni caso, a meno che non vogliate fare un sacco di scale strette e ripidissime, dovrete aspettare gli ascensori per salire in alto. Vi assicuro, tuttavia, che la vista da lì sopra vi ripagherà dell’attesa, della stanchezza e del freddo che potrete prendere!
Dopo quest’ultima tappa il sole era praticamente ormai calato e abbiamo girato intorno alla Tour Eiffel per le varie stradine e quartieri fino a cena, per poi tornarcene nel nostro bucolocale.

Giorno 3 – Il quartiere di Montmartre
Non perdetevi questo bellissimo quartiere. Avevamo il volo all’una del pomeriggio, ma una visita in questo posto l’abbiamo voluta fare e, aggiungerei, meno male! E’ stata la parte di Parigi che più abbiamo amato e apprezzato. E’ un quartiere situato su una collina della città che rappresenta il suo punto più alto. Vi sembrerà di stare in un paesino di montagna dalle salite e discese ripidissime, ma sarete decisamente in città! Nel punto più alto della collina dovrete visitare la Basilica del Sacro Cuore, dove potrete ammirare una Parigi meravigliosa tutta davanti a voi, l’aria che si respira lassù vi ripagherà di ogni cosa.
Per raggiungere questa basilica c’è una funicolare che va con gli stessi biglietti della metro, anch’essa molto particolare perché è la stessa creata molto tempo fa, funziona in modo diverso da quello che siamo abituati a vedere. Non perdetevi Montmartre, ve ne pentireste, ve lo posso assicurare!

Così si è concluso il nostro weekend lungo parigino, frenetico, con tanti km macinati, ma che ha portato tanta soddisfazione. Solo noi sappiamo quanto freddo abbiamo patito in quei giorni, un freddo che ci ha penetrato le ossa, ma, personalmente, lo rifarei anche subito nonostante tutto.
Viaggiare ci arricchisce, indipendentemente dai nostri itinerari, che siano fitti o più tranquilli. Questo è stato il nostro viaggio, quello che vi consiglio di non perdervi assolutamente in questa enorme città che è Parigi.
Godetevi ogni angolo e assaporate ogni momento, in qualsiasi posto voi andiate.

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