Torniamo a parlare finalmente di serie TV con una di quelle serie che trovate attualmente su Prime Video. Prime Video sta prendendo sempre più piede, ormai deciso a dare del filo da torcere a tutte le piattaforme più famose. Secondo me ci sta riuscendo molto bene, ha un vasto e interessante catalogo, oltre ad offrire cose nuove e originali.
Come avrete capito dal titolo, oggi vi parlerò di “Bates Motel“, caricato non molto tempo fa sulla piattaforma e che, ad oggi, considero uno dei telefilm più belli che io abbia mai visto. No, non esagero nel dire tutto ciò.
“Bates Motel” ha cinque stagioni ed è andato in onda dal 2013 al 2017. Prende spunto dal romanzo “Psycho” di Robert Bloch, un libro uscito nel 1959, e dal film che ne è stato poi ricavato. Tuttavia si tratta solo di un ispirazione, perché poi la storia prende strade ben diverse. Tutto bello, ma di cosa parla esattamente “Bates Motel”? Scopriamolo con la sua trama.

Dopo la morte del marito, Norma Bates compra un motel con casa annessa situato nella cittadina di White Pine Bay, in Oregon, e vi si trasferisce insieme al figlio Norman. La stessa notte in cui i due giungono in città, un uomo si introduce nella loro nuova casa e stupra Norma; il figlio arriva poco dopo e lo stordisce, mentre la donna, traumatizzata, lo accoltella a morte. I due, dopo essersi resi conto di ciò che hanno fatto, gettano il cadavere in acqua ma ben presto, lo sceriffo e il vice sceriffo della città notano la mancanza dell’uomo ed iniziano ad indagare. Madre e figlio cercano quindi di escogitare piani per sfuggire alle accuse di omicidio ed il loro rapporto personale si scoprirà essere molto particolare, dando inizio ad una serie di vicissitudini; i due sono infatti legati morbosamente l’uno all’altra, e Norman inizierà a soffrire di alcuni blackout temporanei, allucinazioni e disturbi della personalità durante i quali i suoi comportamenti si dimostreranno pericolosi per sé stesso e per gli altri. A sconvolgere ulteriormente la situazione arriverà Dylan, l’austero fratellastro di Norman dal misterioso passato.

Come già vi ho detto e come potrete intuire, questa sarà una recensione super positiva. Io ho davvero amato moltissimo questo telefilm, il suo lato psicologico, la perfezione con cui i fatti si susseguono con perfetta logica. Insomma, io ho davvero trovato tutto al punto giusto. Sapete cosa poi? Il lato psicologico è quello che più mi ha fatta impazzire. Questo rapporto più che malato fra madre e figlio, che di amore materno ha ben poco, mi ha totalmente affascinata e stregata. Sul web ci sono moltissimi articoli che analizzano questo rapporto che, personalmente, vi consiglio caldamente perché sono davvero molto interessanti se vi affascina il genere.
Il loro rapporto è interpretato in maniera egregia, in tantissimi momenti sembrano quasi innamorati, è stato pazzesco per me assistere a un susseguirsi di avvenimenti, dall’amore, alla paura di perdersi, al non avere tutto sotto controllo. Secondo me già il fatto che si chiamassero Norma e Norman la diceva lunga su di loro, ma il lato molto interessante, ma anche più trascurato, è stato sicuramente proprio il personaggio di Norma, così controverso e particolare. Difficile dire se fosse un personaggio positivo o negativo. Io mi sentirei di affermare che, in realtà, non era né uno né tanto meno l’altro, ma ci potrebbero essere così tante valutazioni da fare in merito che probabilmente non mi basterebbe tutto l’internet per esprimerle tutte.
Ho trovato perfetti anche i personaggi secondari alla storia e per secondari intendo tutti quelli che non erano Norma e Norman, ovviamente. Quelli che facevano un po’ da contorno, ma che in realtà erano comunque fondamentali nello scorrere della storia. Forniscono quel tocco in più alla trama e aiutano nello svolgimento con colpi di scena, elementi di disturbo e molto altro.
In conclusione, mi sento davvero di consigliarvi questa serie TV e di contattarmi quando avrete finito perché vorrete parlarne, io so che vorrete ed io sarò lì, ad attendervi al varco perché non mi stancherò davvero mai di discutere su questo telefilm a dir poco eccezionale. Se vi piace il genere thriller, drammatico, psicologico, non so come abbiate vissuto fino ad ora senza “Bates Motel” nella vostra vita.


0 commenti

Dì subito la tua! :)