Quel viaggio di emozioni che è stato il BUKItaly 2021

Ieri sera si è conclusa la seconda edizione del BUKItaly 2021. Per la prima ho partecipato e collaborato ad una vera e propria fiera online come parte integrante dello staff, in qualità di book blogger, quindi rappresentando 50 mila pagine. Inutile dire quanto questo sia stato formativo e interessante per me, in qualità di persona, ma anche in qualità di professionista. Ho appreso tanto sia dai miei colleghi che dagli autori con cui ho collaborato e con cui ho avuto il piacere di conversare. Ringrazio di cuore le persone con cui ho lavorato a stretto contatto per questo evento da molto tempo, siamo stati una squadra nel vero senso della parola, vi assicuro che non è scontato. Siamo stati una piccola famiglia per questo evento.
Mi sento arricchita dopo questa fiera, dopo aver dialogato con tante persone interessante, persone che avevano qualcosa da raccontare, qualcosa da dire, che hanno lasciato il segno con il loro libro. Seppur tutto si sia svolto online, c’era molta più umanità, condivisione e piacere di stare insieme in questo evento che in tantissimi altri fatti anni prima in presenza.

Tutta la fiera si è svolta su tre canali, le pagine TraLeRighe e BukItaly e il gruppo facebook TraLeRighe, con un vastissimo catalogo che trovate integralmente sul sito dell’evento. Le varie dirette che si sono susseguite erano svariate, fra le presentazioni, le recensioni, le interviste, gli angoli dedicati all’editoria sul lato tecnico, ce n’era davvero per tutti i gusti. Come potrete notare, tantissima è stata la partecipazione, tantissimo è stato l’affetto che ci ha travolto e altrettanto è stato l’impegno che in questo mese abbiamo messo noi, come staff, in questo bellissimo evento. In questo caso mi sento di ringraziare quella persona senza cui questo non sarebbe stato possibile, che odia ricevere complimenti, ma che se li merita tutti perché se noi ci siamo impegnati, lui lo ha fatto 100 volte più di noi. Mi riferisco ovviamente ad Emilio Brancadoro, il mio mentore ormai, che mi sta insegnando tanto e mi sta dando altrettanto da tanti mesi a questa parte. Senza di lui, credetemi, non ci sarebbe stato nessun BukItaly e nessuna occasione tanto bella.

I numeri parlano, le condivisioni, le interazioni che ci si è scambiati in questi giorni sono altissimi, sono numeri che danno soddisfazione e che fanno eternamente piacere, aver offerto una vetrina di questo tipo agli autori emergenti per farsi notare, per far conoscere le loro opere. Ovviamente i numeri non sono tutto, dietro ogni numero c’è una persona in carne ed ossa che ci ha messo del suo, che si è impegnata e che è stata ripagata di tutto, almeno si spera.
Insomma, non so voi, ma io esco da questo evento con il cuore leggero, con una punta di nostalgia e con la consapevolezza di essere una persona migliore, con un bagaglio culturale sempre più ricco.
Ringrazio ogni singolo partecipante dell’evento, con cui ho avuto a che fare direttamente e non, mi avete letteralmente fatto esplodere le notifiche di Facebook, ma vi ho amato per questo, mi avete tenuto compagnia, mi avete insegnato tanto e non potrei che esservene più grata.
Vi saluto caldamente, certa che questo non è solo che l’inizio.

Roberta Luprano, founder of 50milapagine.com

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