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Dopo aver letto i primi due della saga, non potevo mancare al terzo. Il primo è “Una maestra per Emerson Pass“, il secondo “Lettere da Emerson Pass” e infine arriviamo a lui: “Il medico di Emerson Pass“, sempre di Tess Thompson e tradotto in italiano da Isabella Nanni, che esce oggi, 3 Maggio 2022.

Questo terzo capitolo ci accompagna nella vita di Theo Barnes, il fratello più sensibile e dolce di tutta la famiglia. Quindi, dopo aver visto nascere l’amore tra Quinn Cooper e Lord Barnes e dopo aver assaporato la crescita di un amore tra Josephine, la sorella più grande, e Philip, è arrivato il suo momento.
Come abbiamo visto negli altri capitoli della saga, Theo è il più sensibile. Quello che ha visto la madre morta in mezzo alla neve, quello che ha sofferto al suo rientro dalla guerra in Europa. Per un uomo sensibile come lui, il suo passato è un fardello troppo pesante da sopportare.
Nonostante tutto, in questo capitolo lo ritroviamo più sicuro di sé. La guerra è passata da un po’, ha trovato il suo posto nel mondo, è più in pace con la sua personalità e la sua estrema empatia.

Il romanzo comincia con il ritorno di Theo Barnes ad Emerson Pass. Ha passato gli ultimi quattro anni all’università di medicina. Quattro anni lontano da Emerson Pass e dalla sua famiglia. Sebbene Quinn, la sua mamma, temesse di non tornasse più a casa, Theo sorprende tutti e ritorna felicemente nella sua cittadina.
Comincia fin da subito a lavorare nello studio medico del dottor Neil, oberato di lavoro in quanto, con tutte le persone arrivate negli ultimi anni in paese, le nascite da gestire sono sempre di più.

Appena torna, Theo rivede Louisa Keller, ormai Louisa Lind, la bambina che avevamo visto avere un passato di abusi alle spalle, nel primo capitolo. Successivamente adottata dalla famiglia del pastore Lind, Louisa è ormai una ragazza. L’uomo era stato innamorato di lei anni prima, ma lei lo aveva rifiutato, dicendo di essere innamorata di Flynn, il suo fratello, identico, gemello.
Avevamo visto Theo affranto per questo due di picche ricevuto in piena regola. Si dice di non provare più nulla per lei, di non amarla più, di reputarla una semplice amica.
Ma sta mentendo a sé stesso.
Prima che lui se ne possa accorgere, si renderà conto che i sentimenti per la dolce Lou si erano solo assopiti, ma mai svaniti.
Al tempo stesso, la ragazza è costretta a riflettere sulla sua vita: ormai ha vent’anni, non ha una relazione, non ha un lavoro e non sa cosa fare della sua vita. Quando rivede Theo, anche lei sente qualcosa che non aveva mai provato, ma lei non è una ragazza come le altre. Lei non può sposarsi, avere una relazione come tutte le sue coetanee. Quello che Lou porta dentro di sé è una segreto molto importante, che ha custodito per molto tempo.

Come ogni libro ambientato a Emerson Pass, questo è amabile.
Theo è sempre stato il mio preferito tra tutti i fratelli Barnes. Mi ha sempre fatto molta tenerezza ed ho empatizzato davvero tanto con il suo personaggio. Una vita vissuta all’ombra del fratello, lo ha forgiato nel profondo, non sapeva neanche lui fino a che punto.
Eppure ora eccolo qui, un uomo fatto e finito, con alle spalle una laurea in medicina e una carriera davanti.
Ho sempre sospettato comunque che i suoi sentimenti per Louisa non si sarebbero mai assopiti. Ne con il tempo ne tanto meno con la lontananza dalla ragazza.
In questo terzo capitolo quindi scaviamo a fondo nella sua mente, comprendiamo di lui tante cose e, insieme a tutto questo, rivediamo i nostri personaggi preferiti: Quinn, Lord Barnes (che comunque rimane sempre un uomo pazzesco) e Cymbeline, che secondo me è un personaggio pazzesco. Non vedo l’ora di leggere il libro a lei dedicato perché sarà senza dubbio degno di nota.
Pagina dopo pagina, l’autrice ci riporta in questo bellissimo paesello in mezzo a due montagne. Questa volta però siamo in estate, non in inverno come gli altri due capitoli. Possiamo vedere un Emerson Pass differente, più soleggiato, più popolato e più estivo: un altro lato di questo paesaggio magnifico.

La lettura è magnetica. Ogni capitolo che passa ne vuoi di più, vuoi sapere, vuoi scoprire. Vuoi comprendere.
D’altronde, che il libro di Theo Barnes sarebbe stato interessante, era assolutamente prevedibile. La sua sensibilità, il suo approccio alla vita, fanno sì che il suo personaggio resti nella mente.
Come tutti i suoi fratelli, anche lui meritava di trovare il suo posto nel mondo.
Chissà se riuscirà a trovarlo.


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