Dopo aver sfruttato la promozione estiva sul sito della casa editrice, che consisteva nell’acquisto di due libri, ma te ne arrivavano in realtà ben quattro, ho iniziato finalmente a leggerli. Ho deciso di partire da “Tutti i nostri segreti” di Jess Lourey edito da La Corte editore, uscito proprio nel corso di quest’anno 2022. Ciò che più mi ha incuriosita del libro, è stata la frase scritto sul retro “Le cantine sono i posti dove gli uomini custodiscono i loro segreti“. Li avete sentiti anche voi i brividi?

La protagonista della nostra storia di oggi è Cassie McDowell, un’adolescente che vive a Lilydale, un paesino sperduto nel Minnesota. Vive assieme ai suoi due genitori e a Sephie, sua sorella maggiore, più grande di qualche anno. La sua vita, tuttavia, non è come quella di tutti gli altri adolescenti coetanei perché la sua famiglia è piena di segreti e Cassie cresce con le continue parole del padre nella testa, che le spiega perché non bisogna mai parlare davanti agli altri della propria famiglia e dei propri “panni sporchi”.

Per Cassie questa è la normalità, come anche avere una cotta per il ragazzo più popolare della scuola e il suo sogno di diventare una famosa scrittrice, in contrasto invece con il desiderio della sua famiglia di non farsi notare troppo, evitando di attirare attenzione indesiderate, specialmente su quelle strane feste che il padre organizza spesso a casa loro.

La loro “normalità” viene minata nel momento in cui, poco a poco, iniziano a scomparire dei ragazzi suoi coetanei, per poi tornare cambiati, diversi. A volte lunatici, altre volte pericolosi e violenti. I ragazzi che scompaiono, quasi sempre, sono quelli che vivono vicino a lei, nella periferia della città, dove sono presenti le famiglie meno abbienti della società. Così Cassie si sente coinvolta nella faccenda, a tal punto che il desiderio di fare chiarezza si fa sempre più forte in lei, ma per farlo dovrà infrangere quel velo di segretezza che pare stia coprendo l’intera comunità, per scoprire una verità sconvolgente.

Il thriller ha tutte le basi necessarie per essere uno di quei libri che si insidierà nella tua mente per scuoterla e lasciarti sempre un velo di timore aleggiarti nella testa. E così effettivamente è. Sebbene la narrazione parta un po’ lenta e con poco ritmo, abbiamo un immersione completa nella testa di Cassie, capendo come ragiona, qual è la sua indole che, purtroppo, si scontra con la realtà in cui vive. È un adolescente difficile, nel periodo maggiore di crescita dove dovrebbe avere solo pensieri “frivoli” e leggeri, ma invece si ritrova incastrata in una situazione dal quale non riesce più a uscire.

Il salto nella sua psiche l’ho trovato molto interessante e magnetico, il modo controverso che ha di pensare, dà una forte consapevolezza della comunità e famiglia in cui è cresciuta. La sua normalità destabilizzata poi anche dal cambiamento della sorella, un po’ più grande di lei, che inizia a capire determinate dinamiche, finché non ci si ritrova invischiata dentro in modo irrimediabile.

La storia infine viene condita dalle note dell’autrice alla fine della lettura. Le sue parole sconvolgono, lasciano l’amaro in bocca più di tutto il libro perché, in fondo, ti dà la consapevolezza di aver letto sì un libro, ma in realtà hai letto molto di più. Hai letto di vita vera, di realtà che realmente sono esistenti nel mondo e che di adolescenti come Cassie ne è pieno il mondo e che, non sempre, le cose vanno come indicato nel libro. A volte meglio, a volte peggio.


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