“Avevo pregato e rubato e contrattato e manipolato Madison così tante volte che era diventato un lavoro a tempo pieno stare con lei. E nei momenti in cui eravamo da soli, quando finalmente l’avevo tutta per me, non facevo che ricordarle che tra noi non c’era niente di serio. Che era temporaneo. Che non m’importava.”

Mi sono chiesta tante volte perché l’amore faccia così tanta paura ad alcune persone. Ancora non ho una risposta. Probabilmente non ne esiste una, di certo non una universale.

Chase Black, che veste di nero il corpo ma anche l’anima, un po’ dietro a questo colore così deciso e a modo suo spavaldo, ci si nasconde. Vi cela i timori, le insicurezze, i sorrisi più veri, distribuendo al mondo una versione di sé autoritaria e risoluta. Perché l’unica volta che ha abbassato le difese e ha permesso al suo cuore di affezionarsi, gli è stato spezzato nel più orribile dei modi: tradendolo.

Da allora, Chase ha un solo obiettivo: prendersi tutto ciò che la vita ha da offrire, senza lasciarsene coinvolgere. Mai.

Quanto tutto ciò lo protegga davvero, presumo dipenda dai punti di vista. La sua, di prospettiva, si schianta contro la bellezza inafferrabile di Madison Goldbloom e tutti i suoi scudi crollano in mille pezzi. Quello che doveva essere solo un flirt diventa presto quanto di più simile a una storia seria ed è quando Chase se ne accorge, che decide di interrompere bruscamente. E nella stessa maniera in cui anni prima hanno spezzato la sua fiducia.

Ma Madison ha un grande cuore e una determinazione di ferro. Prosegue con la sua esistenza ed è così ostinata a voler stare bene, a dimostrare a se stessa di saperlo fare anche senza di lui, che detestarlo è solo un mezzo per arrivare presto a dimenticarlo. Ed è convinta di esserci quasi riuscita.

                Fino a quella sera. La sera in cui la giostra che li ha tenuti sospesi per più di sei mesi, riprende a girare. E fermarla ora, equivarrebbe all’autodistruzione.

                Lui è bello come Madison ricordava, affascinante anche quando scomposto, stupendo nonostante la devastazione che gli dipinge il viso. Ed è anche lo stesso diavolo tentatore che da lei ha sempre ottenuto ogni cosa, perché sa come raggirarla con charme e manipolarla con l’eleganza di chi quasi le sta facendo un favore. È così che riesce a strapparle un assenso, poi una promessa, infine un sorriso sincero e un bacio sconclusionato che sarà come un fascio di luce nella caotica confusione di Chase.

                Beh, non è confuso, è terrorizzato. Solo che ancora deve scoprire la differenza.

                Una finta relazione, un falso fidanzamento e la messa in scena di un imminente matrimonio: sono questi gli ingredienti frizzanti di una storia che ha dell’incredibile. Perché tutte le barriere che entrambi ergeranno per lo stesso motivo – difendersi dalla sofferenza – si accorgeranno che sono fatte di carta pesta, che si stropiccerà al minimo accenno di pressione da parte di uno dei due.

                Si piacciono ancora e si detestano per questo. Si desiderano come il primo giorno, il che li porta a discutere e punzecchiarsi senza tregua. Sarebbero disposti a una seconda possibilità, ed è la conclusione palese di quanto abbiano fallito a farsi del male a vicenda per tanto tempo.

                Peccato che, a volte, non basta il coraggio a rendere possibile un amore. Non quando lo si trova troppo tardi. E per Madison e Chase? Quanto è tardi per loro?

                Lo lascio scoprire a voi, naturalmente. Avrei tantissime altre cose da dire e dettagli da riportare, ma il rischio di fare spoiler è molto alto.

                Posso solo dirvi che, personalmente, amo lo stile e la scrittura di quest’autrice; non è il suo primo libro in cui mi smarrisco, ma è senz’altro il più divertente. Con dialoghi in bilico tra verità stravaganti e cinismo azzeccatissimo, i protagonisti di questa meravigliosa storia d’amore mi hanno conquistata sin dalle prime pagine. Non per la loro bellezza incontestabile o per la forza che emanano, quanto per le cicatrici invisibili che segnano la loro pelle e la tenera fragilità che li unisce in segreto, rendendoli unici.

                C’è una dolce Madison in ognuna di noi, così come le debolezze di Chase appartengono anche al più fantastico dei principi azzurri. È questo a renderli belli, quasi reali: la loro umanità, nella forma più semplice e a volte imperfetta.

“Ma ho imparato una lezione semplice di recente. Lo spazio tra la realtà e i tuoi sogni? È lì che si nasconde la verità.”


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