Quest’anno non è il primo paranormal romance che leggo, ma senza ombra di dubbio è uno dei migliori. Posso senz’altro dire che, finalmente, è quello che mi meritavo. In un mercato generale dove questo genere mi appassiona con difficoltà, “Il bacio dell’incubo” di Nina Talvi è senz’altro un’isola per me felice, quindi grazie anche al suo editore, la Triskell Edizioni per averlo portato a noi lettori!

La protagonista della nostra storia di oggi è Cora, che oggi è una donna che soffre fin da piccola di paralisi del sonno. Questa paralisi le causa incubi terrorizzanti, a tal punto che preferisce non dormire piuttosto che passare per quei terribili momenti. Esce inoltre da una relazione complicata, per cui è tornata a casa, in Finlandia. Passeggiando con la sua migliore amica sulla spiaggia del Mar Baltico, trova un ciondolo che l’attira a sé.

Quello che presto scoprirà è che quello strano gioiello è in grado di attenuare la sua condizione durante la paralisi del sonno. Quando lo indossa, infatti, gli incubi sono più fievoli, se non completamente assenti. Quello che non sa è che presto, quell’amuleto diventato così prezioso per lei, attirerà anche il suo vero padrone.

Eric Cavendish è un essere soprannaturale, si nutre di incubi ed è uno dei tre figli di Caino. Dentro di sé, serba la sua condanna: una parte dell’arma con cui ha condannato il suo cattivo padre all’oblio eterno. L’arma gli scatena una sete di sangue che quella collana che ha perso riesce a tenere a bada. Senza quella, infatti, Eric fatica a controllarsi e il rischio che possa far del male a qualcuno è molto alto.

Cora inizialmente non vuole ridargli l’amuleto, ormai diventato assai prezioso anche per lei, ma chiaramente contro un essere come Eric, avrà poche possibilità di farsi valere. Così è che Cora si ritroverà in un mondo a lei sconosciuto, ma la cosa più difficile che dovrà combattere, sarà l’attrazione pericolosa che prova verso Eric. Per quanto tenebroso e arrogante, non fa che attirarla sempre di più verso di lui. Nel frattempo, non sanno ancora quanto il loro mondo e quello umano siano a repentaglio, a causa di un essere oscuro e molto antico.

Già solo a scrivere questa recensione mi sta venendo la malinconia di aver lasciato, anche se momentaneamente, questi personaggi. Dico momentaneamente perché i prossimi, probabilmente, usciranno entrambi l’anno prossimo, ma seppur l’attesa sia poca… è davvero struggente!

Un po’ annoiata dai classici romance dove i protagonisti sono i tipici bellocci che tutte noi conosciamo, ho riposto tutte le mie speranze in questo libro, e ho fatto bene! Non sono stata affatto delusa, neanche in una riga che ho letto. Senza dubbio è balzato tra i migliori romance che ho letto quest’anno, potete giurarci.

Dalla caratterizzazione dei personaggi, al folklore nordico che mi appassiona non poco, questo libro era tutto ciò di cui avevo bisogno: intrattenimento, passione, colpi di scena, amore, personaggi DA SBALLO che ti fanno solo desiderare di vivere sempre e per sempre in pieno inverno… Questa potete capirla SOLO leggendo il libro e fossi in voi non attenderei oltre perché non avete idea di cosa vi aspetta.

Se hai bisogno di un buon libro, scorrevole, con dei personaggi maschili che sono uomini completamente in stile nordico, tenebrosi, belli da far girare la testa non solo alla nostra adorata, e molto invidiata, Cora, “Il bacio dell’incubo” e tutti quelli che verranno, fa al caso tuo. Questo è il primo di una trilogia che farà girare la testa, fidatevi di me.


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *