Cosa mi lasci di te (2020)

Cosa mi lasci di te” (“I still believe” in lingua originale) è un film di genere drammatico/romantico uscito nel 2020, diretto da Andrew Erwin, Jon Erwin, con K.J. Apa e Britt Robertson, distribuito da Notorious Pictures. Lo trovate direttamente sulla piattaforma Prime Video di Amazon (incluso nell’abbonamento prime delle spedizioni!!).

Jeremy Camp, star della musica cristiana contemporanea. Un viaggio nell’amore, quello forte provato dal cantante per la fidanzata Melissa, che, a causa di una malattia, avrebbe avuto vita breve. Poco più che ventenne Jeremy decide di compiere il grande passo e sposare la sua Melissa, il grande amore della sua vita, così da poterle stare accanto nel bene e nel male e coronare il loro giovane sogno d’amore. Da questa scelta di condividere un momento così triste e rendere la vita della ragazza fatta di istanti felici, Jeremy tira fuori un nuovo brano, “I Still Believe”, una delle sue hit più celebri della sua carriera e colonna sonora del film.
Il film racconta la malattia di una persona cara e la speranza, quel bagliore nell’oscurità che è sempre l’ultimo a morire.
Fonte: comingsoon.it

Senza ombra di dubbio è un film che spacca il cuore, il sapere che è tratto da una storia vera da un colpo di grazia finale ai nostri sentimenti, questo è più che certo.
Detto ciò, in più punti sono rimasta un po’ perplessa e basita per alcune scelte effettuate. Non voglio fare spoiler, quindi non posso assolutamente dirvi espressamente cosa intendo, ma ho notato che in vari punti ci sono determinate cose che accadono, senza averne molto un senso compiuto o per lo meno spiegato nella narrazione. E’ una cosa che nel film è così e basta, ma che fondamentalmente non ha alcun senso, buttato lì in quel modo.
Il film inizia a prendere un buon ritmo dopo che si scopre la malattia di Melissa, l’inizio della loro storia d’amore è un po’ un’accozzaglia di informazioni e scene più o meno romantiche e scontate messe in successione, ma dovrebbe essere, in realtà, la parte in cui ci innamoriamo dei protagonisti e della loro relazione.
Insomma, come avrete ben capito, si poteva fare di meglio. Per gli amanti del genere drammatico/sentimentale è sicuramente un film gradevole da vedere, ma, essendo tratto da una storia reale, si poteva attingere a qualcosina di più, dal mio punto di vista. Ci sono troppi buchi di trama che non tornano, che non fanno apprezzare la storia per quello che è, è un vero peccato.
In conclusione, non ho amato neanche particolarmente l’interpretazione di K.J. Apa, non lo trovo un attore adatto ad una parte del genere, che io immagino un po’ più matura e profonda. Sarà che sono abituata a vederlo in “Riverdale“, un teen drama, che non riesco ad apprezzarlo come dovrebbe, ma davvero non mi ha convinta.
Nel complesso è un film gradevole e carino, ma data la storia narrata si poteva fare molto meglio.