Il mondo dei telefilm: cose nerd e molto altro!

Il mondo dei telefilm: cose nerd che non potrai fare a meno di desiderare, news e molto altro!
  • Finalmente torniamo a parlare di telefilm. E lo facciamo con il botto. Sì, perché oggi vi voglio tirare fuori uno di quegli articoli polemiconi come quello di Vis a Vis vs Orange is the new black. Quindi sì, aspettatevi questo.Ho da recente finito la visione di tutte le stagioni di “Sons of Anarchy”, recuperate da Netflix. Lo so, lo so, avrei dovuto vederlo prima, ma pensavo non fosse nelle mie corde, fin quando il mio fidanzato non mi ha convinta e, quando mai, non l’ho fatto prima. Dalla fine di questa visione, nasce questo articolo, una domanda che mi sono posta verso la fine: perché è una serie così sottovalutata? Non molto conosciuta, non molto discussa, senza alcune vincite particolari. Mi sono fatta delle mie teorie, ma parliamone. Vi lascio intanto la trama, per incuriosire magari quei pochi che ancora ne sono digiuni. E poi volete non vedere Sons con questo bel figliolo? Io ci ripenserei fossi in voi Trama da WIKIPEDIA:A Charming, città immaginaria della California, si trova il chapter madre del Sons of Anarchy Motorcycle Club, fondato negli anni sessanta da 9 motociclisti tra cui John Teller e Piney Winston, amici e veterani della Guerra del Vietnam. Nel 1993, il comando passò a Clay Morrow dopo l’incidente stradale che vide la morte del presidente JT, Dopo tale accaduto Clay sposò la moglie di Teller, Gemma, e adottò suo figlio Jackson, che crescendo venne accolto come membro del club. Sotto il comando di Clay, il club prese una strada diversa da quella immaginata originariamente da Teller, divenendo più violento e usando come fonte di sostentamento il traffico di armi.In età adulta, Jax ritrova e legge il manifesto, scritto sotto forma di diario, in cui suo padre descrisse i suoi ideali e i suoi timori sul futuro del club, capendo che SAMCRO (acronimo per Sons of Anarchy Motorcycle Club, Redwood Original) stava cambiando profondamente. Jax ricopre la carica di vice presidente del club e nel frattempo ritrova l’amore per la dottoressa Tara Knowles, una sua fiamma adolescenziale. La sua ex moglie tossicodipendente dà alla luce Abel, il suo primo figlio, con non poche difficoltà. Dopo tutta questa introduzione, veniamo al dunque: perché, secondo me, “Sons of Anarchy” è una serie decisamente sottovalutata?Beh, inizio con il dire che, ovviamente, dato che sostengo questa tesi, sono assolutamente convinta che sia una serie tv ottima nel suo genere. Drammatica, intensa, emozionante, con dei personaggi dannatamente veri, con storie così intrecciate fra di loro che tutto ciò che avviene è un continuo azione e conseguenza, da cui deriva un’altra azione e un ulteriore conseguenza.. E così via. Non si ha mai quella sensazione a cui spesso siamo abituati oggi del tipo “ma che ca… sta succedendo e perché? Che senso ha?”. No, in “Sons of Anarchy” sappiamo benissimo perché succede ogni singola cosa. Ha i suoi difetti, ovviamente, ma nel complesso è una serie che, inspiegabilmente, rimane. Anche dopo averla vista, quei personaggi ti restano addosso, restano tuoi. Ah, inutile dire anche quante lacrime io abbia versato, perché sono state veramente tante. Ok, piango facilmente, ma mai per caso. Quindi, perché è sottovalutata, nonostante tutto ciò? In prima battuta, mi sento di dire che è proprio per quello di cui tratta. Quel “mondo” è sconosciuto ai più. Le gang di motociclisti, i gruppi di motociclisti, sono cose che non si conoscono, se non per chi è nella nicchia. Questo non aiuta a creare hype e interesse, può non essere ben vista e poco capita, proprio per questo. Vi sembra sciocco? Forse sì, ma è andata in onda dal 2008 al 2014 e, per quel periodo quanto meno, era una cosa decisamente plausibile. In realtà anche ora, secondo me, ma magari un po’ meno. Dobbiamo pensare che noi spettatori, prima dell’avvento di Netflix in grossa massa, prima di serie come “Il trono di spade”, eravamo molto più bigotti di ora. Molte serie ci hanno aiutati a sdoganare molte cose. Può essere quindi che, se fosse uscita oggi, sarebbe stata valutata in modo diverso. O forse no, chissà, non lo sapremo mai. In secondo luogo, tornando a quando è stata girata e trasmessa, ci possiamo facilmente rendere conto che si è letteralmente scontrata contro un iceberg, esattamente come il Titanic. Un iceberg chiamato Mad Men, Breaking Bad, Dottor House, American Horror Story. Potrei forse ancora continuare, ma già così è più che sufficiente. Tutte queste serie e diverse altre, considerate ai massici vertici al tempo, e alcune anche tutt’ora, hanno contribuito a portare l’hype verso di loro, oscurando un po’ la visibilità dei nostri amati Sons. Come dite? Vi sento, state pensando “ma se una serie tv è valida, nulla le può togliere premi e attenzioni”. Magari avete ragione, ma se combinate la prima motivazione che vi ho dato e la seconda.. Capirete che 2+2 fa 4. A parità di temi trattati, senza dubbio, al pubblico interessava più tutt’altro.Non si misura ovviamente la validità di una serie in base ai premi che prende, tanto meno di un attore, sennò il nostro Di Caprio si sarebbe già suicidato senza sfornarci tante belle perle, ma diciamo che questi riconoscimenti aiutano la reputazione di un telefilm e dei suoi attori. Che ne pensate? Voi considerate “Sons of Anarchy” sottovalutata oppure siete convinti che abbia avuto il riconoscimento che merita? A voi l’ardua sentenza.

  • L’articolo di cui parlo, lo trovate qua su Amazon! Buongiorno miei cari amici nerd. No, oggi non vi sto recensendo nessun libro, film o telefilm, ma sono qui per darvi un consiglio. Dopo aver traslocato, nella camera da letto mi sono ritrovata una parete, momentaneamente, totalmente bianca. No televisione, perché in casa ne abbiamo già due. Quindi che fare per guardare una serie TV o un film comodamente sotto le coperte? Specialmente in questo bel periodo freddo? Beh, la mia testa ha pensato ad un bellissimo PROIETTORE! Ho passato tuuuutto il sabato sera a cercare informazioni per avere un buon rapporto qualità/prezzo, perché volevo spendere non molto, ma avere una qualità ottima, almeno di video, che è la base. Sull’audio ci si può lavorare attaccandoci altro, ma se il video fa pena.. Non si possono fare miracoli! Immagine dimostrativa presa da Amazon Sono di conseguenza approdata su di lui, il VANKYO Leisure 470 Proiettore WiFi, e ve lo mostro perché sono davvero molto contenta e gasata di questo acquisto, trovato nelle offerte di natale, per giunta, me lo sono portata a casa ad un prezzo veramente stracciato e secondo me meritava di essere consigliato per tutti gli amanti di film e telefilm, che vogliono portare un po’ la magia del cinema a casa propria.Non è perfetto, ha qualche difetto, ma secondo me per quello che costa e considerando il prodotto, è davvero molto vantaggioso. Immagine illustrativa presa da Amazon Ci si può attaccare qualsiasi cosa, molti cavi come quello HDMI o quelli audio, sono inclusi già nella valigetta con cui arriva. Quindi si può utilizzare con un portatile, un PC fisso, uno smartphone classico, una Chromecast o una Fire Stick.. Davvero la qualsiasi ci si può collegare agilmente. E’ molto intuibile, si capisce l’utilizzo anche senza leggere le istruzioni, grazie anche al telecomando incluso (venduto senza batterie) che è come quelli normalissimi delle televisioni classiche, da cui si può abbassare e alzare il volume, mettere pausa, cambiare canale, ecc. “Inside out” è stato un ottima cavia, completo di cane dormiente in basso e vestiti in disordine davanti La sua pecca, perché chiaramente qualcosa dovrà pur avere, sennò non sarebbe nella fascia economica dei proiettori, è che ha l’audio un po’ imbarazzante. Mentre si ascolta ci si passa sopra alla fine, ma a primo impatto per me è stato un po’ destabilizzante, devo essere sincera. Tuttavia rimane godibile e a prezzi accessibili, subito o con il tempo, ci si potrà pur sempre attaccare una soundbar o un qualsiasi dispositivo audio con una qualità più elevata. Come vi dicevo prima, tuttavia, sull’audio, si può sempre intervenire, quindi la cosa principale è che abbia una qualità video buona perché su quella non si potrebbe fare niente altrimenti. Nell’immagine qui accanto vi allego una foto di come si vede sul muro su cui lo proietto, con tanto di cane dormiente in basso, per farvi capire la qualità, in una stanza buia. Anche in penombra i colori rimangono più che vividi, ma anche in piena luce comunque non è malaccio, rimane discretamente godibile. Ovviamente se la piena luca è quella naturale, con lampade accese o qualsiasi altro dispositivo di illuminazione artificiale, rovina l’effetto, ma questo è logico anche per proiettori di fascia medio/alta. Niente, vi volevo consigliare questo gioiellino quindi perché secondo me merita davvero moltissimo e ci voleva un post per farlo conoscere a più persone possibili, perché ad un prezzo ragionevole (da listino costa 180, ma è spesso in offerta su Amazon, io ad esempio l’ho pagato 110!) possiamo avere tutti a casa un simil cinema discretamente soddisfacente, che di questi periodi, male non fa insomma. Cosa ne pensate? Vi ho messo un po’ di voglia ora? L’articolo di cui parlo, lo trovate qua su Amazon!

  • Oggi vi segnalo una prossima uscita sulla piattaforma Netflix! Mi riferisco a “Virgin River” che approderà nel catalogo il 6 Dicembre di questo anno, un telefilm tratto da famosissimi libri di Robyn Carr, ma veniamo alla presentazione ufficiale! Netflix ha annunciato che il 6 dicembre 2019 sarà il giorno della première mondiale della serie Virgin River, tratta dai libri dell’autrice bestseller n.1 del New York Times Robyn Carr.Virgin River è una delle serie contemporary romance più amate della Carr, costituita da 20 libri che hanno venduto in tutto il mondo più di 13 milioni di copie. Il romanzo La strada per Virgin River è stato incluso nella lista celebrativa dei 200 libri simbolo pubblicati da HarperCollins nei suoi primi 200 anni di storia. Il cast della serie originale Netflix comprende Alexandra Breckenridge (This Is Us, The Walking Dead), Martin Henderson (Grey’s Anatomy, Miracoli dal cielo), Tim Matheson (The Affair, The Good Fight) e Annette O’Toole (Smallville, Marvel’s The Punisher).Showrunner: Sue Tenney (Cedar Cove, Settimo cielo).Executive producers: Roma Roth e Chris Perry. In Virgin River, Melinda Monroe (Breckenridge) risponde a un annuncio per lavorare come infermiera tirocinante nella remota cittadina californiana di Virgin River, convinta che quello potrebbe essere il luogo perfetto per riiniziare da zero e lasciarsi alle spalle ricordi dolorosi. Ma molto presto scopre che vivere in quella cittadina non è per niente semplice come si aspettava e che deve imparare a prendersi cura di se stessa prima di poter far diventare veramente Virgin River la sua casa. “Ho sempre pensato che la serie Virgin River sarebbe potuta diventare un’ottima serie televisiva, e sono così entusiasta che dodici anni dopo la pubblicazione  del primo romanzo, festeggerò guardando i miei personaggi prendere vita. Credo davvero che il mondo abbia bisogno di più romanzi d’amore edificanti e sono convinta che lo show lascerà agli spettatori un senso di sollievo e soddisfazione proprio come i miei libri”. Robyn Carr Harper Collins propone i libri in questione in varie modalità, oltre ai modi tradizionali tramite store online e libreria, ma anche in edicola dal 22 Novembre 2019 al 22 Gennaio 2020 al costo di 9.90 l’uno! “La strada per Virgin River” Melinda Monroe, da poco rimasta vedova, capisce subito che il remoto paesino di montagna di Virgin River è il luogo perfetto per sfuggire al dolore e per gettarsi con nuovo slancio nel lavoro che ama. Le sue speranze, però, tramontano entro un’ora dall’arrivo: il cottage è poco più di una baracca, le strade sono impraticabili e il medico locale, col quale dovrebbe lavorare, non vuole avere niente a che fare con lei. Capendo di aver fatto un grosso errore, Mel decide di lasciare la città l’indomani stesso. Ma una bimba piccolissima abbandonata dentro uno scatolone in veranda modifica i suoi piani… e l’ex marine Jack Sheridan, che ora gestisce l’unico bar del paese, li stravolge del tutto. Perché l’affascinante Jack conosce tutti i sentieri dei boschi di Virgin River, compresi quelli che conducono verso una nuova, insperata felicità. “Innamorarsi a Virgin River” Al termine di una piovosa sera autunnale, John Middleton, detto Preacher, ha finito il suo turno nell’unica locanda presente nella tranquilla Virgin River; ma proprio quando sta per chiudere, sulla soglia compare una giovane donna col suo bambino, spaventata e scossa. John, nonostante i modi burberi, riesce a far breccia nelle paure di Paige e a scoprire che è in fuga dal marito violento. Senza la minima esitazione decide di prendere lei e il piccolo Christopher sotto la sua ala protettrice, in modo che nessuno possa più far loro del male. Ben presto, però, stando a stretto contatto, i due si accorgono che tra loro sta nascendo un sentimento e, quando la donna si trova nuovamente in una situazione di pericolo, Preacher non ha dubbi che valga la pena lottare per raggiungere la felicità più profonda. Insomma, aspettiamo in trepidante attesa il telefilm, ma mi piacerebbe anche recuperare i libri! Voi li conoscete o li avete già letti??

  • Chi mi segue sui social sa quanto io ami i Funko Pop. Non per niente ne posseggo una cinquantina, amo collezionarli, guardarli, apprezzarli. Se sono ben fatti li apprezzo ancora di più! Nell’articolo di oggi quindi vi mostrerò alcuni funko pop a tema “Il trono di spade” (per la recensione dell’ultima stagione finale, cliccate qui). Ne seguiranno sicuramente altri di questo genere perché quelli belli sono davvero tantissimi! Iniziamo subito! Il mio preferito in assoluto. Daenerys su Drogon. Lei è indipendente dal drago, è solamente appoggiata, anche se da sola non ha molto senso, essendo a cavalcioni! In negozio la trovate al costo di 44,99. Se cliccate qui, la trovate scontata! Questo Jon Snow versione guardiani della notte mi piace troppo. Non è sicuramente il più aggiornata, ma per me rimane il più figo, mi dispiace! Per l’acquisto, clicca qui, non puoi non averlo! Da pochissimo ho visto questo in alcuni negozi. Me ne sono totalmente innamorata: un estraneo sul suo cavallo. Inutile dirvi che presto sarà mio e se cliccate qui lo potete trovare ad un prezzo molto vantaggioso! Come si fa a non amare il personaggio di Lord Varys? Molto controverso, fino alla fine si capisce poco da che parte stia, ma senza dubbio è un must have! Clicca qui per acquistarlo! Amore e odio per questo personaggio, ma come dimenticarla? Il suo Funko Pop mi piace troppo, i suoi abiti, il suo modo di fare. A modo suo era un bel personaggio, molto particolare! Per l’acquisto clicca qui! In conclusione di questo primo articolo dedicato ai funko pop, non potevo non mettervi uno dei miei personaggi preferito: Arya Stark! Il suo funko ha Ago in mano, la sua piccola spada regalatole da Jon Snow nella prima stagione. Impossibile non volerla! Clicca qui per avere Arya nella tua collezione! Spero che questo primo articolo dedicato ai Funko Pop vi abbia dato qualche buono spunto di acquisto per arricchire la vostra collezione o, eventualmente, di iniziarla! Qual è il vostro preferito e quale prossimo Funko vorreste vedere in questi articoli dedicati??